"Interferenze" esposto alla Biblioteca "Annarita Simeone" di Gaeta / "Interferenze" on display at the "Annarita Simeone" Library in Gaeta.

Interferenze di Mirko L. Castaldi

Si legge come se si ascoltasse il nuovo libro del giovanissimo scrittore di Gaeta Mirko Castaldi.
Studente di Lettere, appassionato poeta, amante dello studio e dell'arte della parola, Mirko è un autore colto e sensibile. La sua scrittura cesellata rivela una conoscenza profonda di autori classici della letteratura mondiale da cui sembra aver preso ispirazione per le sue storie.
Influssi pirandelliani, lievi inclinature vicine a Dostoevskij, scene liriche di impronta sveviana riaffiorano da trame solo in apparenza semplici. Sono colonne portanti di una materia letteraria molto complessa, ricca di metafore, allegorie e misticismo.
Esemplificativa la scena finale di un racconto in cui il protagonista si rende conto di aver "vissuto su un abisso" per un'intera vita.
I racconti si presentano come radiodrammi: sembra di ascoltare e vedere le scene narrate, grazie ad una scrittura evocativa, ricca di suggestioni.
Quando si ascolta un radiodramma, il cervello compie un lavoro straordinario. Ogni voce diventa un corpo, ogni pausa una stanza, ogni cigolìo di porta il confine tra due mondi. È esattamente quello che succede durante lettura dei racconti di Mirko Castaldi: si consegna la propria mente a una voce sconosciuta e si accetta di essere condotti altrove — in un altro tempo, in un altro corpo, in una realtà che non esiste se non nell'istante preciso in cui viene immaginata insieme.


Interferenze by Mirko L. Castaldi

Reading the new book by the young writer from Gaeta, Mirko Castaldi, feels like listening to a performance. A student of Humanities, a passionate poet, and a devotee of the study and art of the word, Mirko is an author of profound culture and sensitivity. His finely chiseled prose reveals a deep knowledge of the classical authors of world literature, from whom he seems to draw inspiration for his stories.

Pirandellian influences, subtle inclinations reminiscent of Dostoevsky, and lyrical scenes of a Svevian stamp emerge from plots that are only simple in appearance. These are the pillars of a complex literary substance, rich in metaphors, allegories, and mysticism. Exemplary is the final scene of a story in which the protagonist realizes he has "lived upon an abyss" for an entire lifetime.

The stories present themselves as radio dramas: it is as if one can hear and see the narrated scenes, thanks to an evocative writing style filled with suggestions. When listening to a radio drama, the brain performs an extraordinary task. Every voice becomes a body, every pause a room, every creak of a door the boundary between two worlds. This is exactly what happens while reading the stories of Mirko Castaldi: one surrenders their mind to an unknown voice and agrees to be led elsewhere—into another time, into another body, into a reality that exists only in the precise moment it is collectively imagined.

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