La sua transizione verso la letteratura matura da un background fortemente interdisciplinare. Durante l'adolescenza partecipa infatti a diversi progetti musicali d'avanguardia — muovendosi tra sonorità folk, punk e alternative — un'esperienza che si rivelerà decisiva per la sua formazione. È proprio attraverso la composizione dei testi musicali che Castaldi focalizza la sua urgenza espressiva sulla parola scritta, operando un progressivo e definitivo passaggio dalla musica alla letteratura a tempo pieno. La sua ricerca stilistica attuale si caratterizza per una costante sperimentazione tra generi e forme narrative, oscillando tra la lirica e la prosa psicologica.
Nel 2024 pubblica indipendentemente la raccolta di poesie d'esordio Notti d'estate. L'opera, pur partendo da suggestioni tematiche legate alle dinamiche sentimentali e adolescenziali, si eleva strutturalmente verso un denso sostrato metafisico e concettuale. L'anno successivo, nel 2025, segue Interferenze, una breve prosa d'impronta noir e surrealista. Il testo si distingue per il superamento radicale delle unità aristoteliche, dando vita a una narrazione frammentaria, tormentata e fortemente introspettiva. Nel 2026 l'autore completa la stesura del suo romanzo d'esordio, la cui pubblicazione e i cui dettagli operativi verranno resi noti prossimamente attraverso i canali ufficiali di questo sito, spazio web deputato al monitoraggio e all'aggiornamento della sua attività artistica.